La Trinità della Sfiga?
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Portale diagonale per minerali bilaterali non conclamati
27 gennaio 2012
Distinzione delle cinque virtù cardinali
1805 Cinque virtù hanno funzione di « cardine ». Per questo sono dette « cardinali »; tutte le altre si raggruppano attorno ad esse. Sono: la prudenza, la giustizia, la fortezza, la temperanza e la concordia.
1806 La prudenza è la virtù che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo.
1807 La giustizia è la virtù morale che consiste nella costante e ferma volontà di dare a Dio e al prossimo ciò che è loro dovuto.
1808 La fortezza è la virtù morale che, nelle difficoltà, assicura la fermezza e la costanza nella ricerca del bene
1809 La temperanza è la virtù morale che modera l'attrattiva dei piaceri e rende capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati.
1810 La concordia è la virtù morale di quando dici che vai in ritiro spirituale e ti beccano che sei in crociera. (fons)
L'annuncio del sacerdote: «Vado in ritiro»
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26 gennaio 2012
Zero tituli
Grazie alla dissennata prestazione di Thiago Motta che all'inizio della ripresa prima perde palla al limite dell'area e poi abbatte Cavani dentro la stessa si esce dalla Coppa Italia. L'unico titulo che si poteva ragionevolmente pensare di vincere in questa stagione. Aldilà degli arbitraggi sfortunati nelle due gare contro il Napoli (se l'arbitro Celi avesse fischiato il rigore di Maggio su Milito non sarebbe stato uno scandalo), l'assetto tattico imposto da Anzianotti Ranieri fa bene sperare per il conseguimento di quel quinto posto in campionato che garantirebbe la qualificazione all'Europa League.PS. Ma se Thiago Motta era turbato dalle voci di mercato che lo riguardano, non si poteva dargli un turno di riposo?
Bilanista deforestatore
Una specie di Motta (Thiago) dentro il rettangolo del San Paolo di Napoli.
25 gennaio 2012 21:40
Ronaldinho accusato di reati ambientali
(ANSA) - ROMA - Ieri Ronaldinho era finito sulle prime pagine in Brasile perche' la sua foto veniva usata dai trafficanti per vendere il crack; oggi perche' le autorita' dello Stato di Rio Grande do Sul lo accusano di danno ambientale per aver costruito un edificio senza permesso. Il giocatore del Flamengo viene perseguito insieme al fratello Roberto de Assis Moreira e ad una societa' edilizia per ''sfruttamento di spazio pubblico su un lago navigabile'', ''danni all'ambiente'' e ''deforestazione''.
25 gennaio 2012
Privilegi della ricchezza
Mettere dei nomi assurdi ai bambini sapendo che - frequentando coetanei di casta inferiore - nessuno li prenderà in giro.
25/01/2012 - AL SANT’ANNA IL PARTO DI LAVINIA BORROMEO
E' nata Vita la terzogenita
di casa Elkann
TORINO - Sono arrivati all’ospedale su una Panda blu. La stessa che avevano usato nel 2006 e nel 2007 in occasione della nascita di Leone e Oceano. Dopo neanche cinque ore, alle 22 di lunedì, al Sant’Anna nasceva la sorellina di Leone e Oceano
Michel Martone
IL CASO
La provocazione del viceministro Martone
"Laurearsi dopo i 28 anni è da sfigati"
Il viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali, Michel Martone: "E' bravo, invece, chi sceglie un istituto professionale. Bisogna dare messaggi chiari ai giovani". Scoppia la polemica anche sui social network. Il ministro Fornero:"Non lo sgrido, sono già accusata di mobbing". E Martone replica alle critiche: "Mi scuso per i toni poco sobri, ma il tema resta"
Avere un contratto di consulenza da 40mila euro commissionato dal padre non è da sfigati.
In molti lo criticano perché le tappe, per essere un italiano, anche se nato a Nizza, rispetto alla maggioranza dei suoi connazionali le ha bruciate. Forse perché, dicono, è italianamente "figlio di" Antonio Martone, magistrato di chiara fama, attivo in Cassazione e ricco di contatti politici. Tanto da essere stato sentito qualche mese fa anche come "persona informata dei fatti" sulla loggia P3 ed essere stato nominato dall'allora ministro della Pa Renato Brunetta presidente della Commissione per la Valutazione, l'integrità e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (Civit). Motivo per cui nel 2010 i senatori Ichino, Zanda e Morando chiesero a Brunetta stesso se non gli sembrava inopportuno aver stipulato un contratto di consulenza con suo figlio Michel, per 40mila euro circa, per occuparsi di "problemi giuridici della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di paesi terzi". (ilsole24ore)
Finestre di plastica
Dopo l'azienda che commercializza latte d'asina in polvere, un altro prestigioso sponsor per la nostra Inter. Il tutto mentre Branca giganteggia nella sessione invernale di calciomercato acquisendo l'altra metà di Obi (dovrebbe essere quella che tira in porta) e mollando una delle due metà scarse di Jonathan al Parma, dove potrà continuare a percepire 1,5 milioni di euro netti a stagione fino al giugno 2015.
24 gennaio 2012
Rino Pruiti alle primarie di Buccinasco - 29 gennaio 2012
Oltretutto, si dimostra un autentico genio della comunicazione. Uno che può mettere la mano sul fuoco su quello che afferma.
Blocchi stradali degli autotrasportatori
Guidare i TIR è un mestiere duro e noioso allora i conducenti di camion hanno pensato bene di organizzarsi affinché la routine fosse superata. Potevano trovarsi delle motivazioni un po' più originali, quello sì. E il disturbo agli altri cittadini rientra nel giochetto che si sono inventato. Notoriamente i non possessori di autocarri non sono stati per nulla interessati dai rincari su carburanti, pedaggi autostradali e assicurazioni, neanche quando i prezzi delle merci che acquistano sono aumentati per via degli incrementati costi di trasporto.
ROMA - Lo sciopero è stato deciso da Trasportounito Fiap, il sindacato di categoria. Gli autotrasportatori, come si legge in un volantino, chiedono il recupero immediato delle accise sul gasolio, pagamenti certi e rapidi per tutta la filiera del Trasporto, controlli e sanzioni agli irregolari, sconto immediato al casello sulle spese autostradali. Altro obiettivo è il contenimento dei costi assicurativi per calmierare gli aumenti indiscriminati e l’esenzione Sistri, cioè l’obbligo di adeguamento al sistema di tracciamento dei rifiuti non pericolosi per tutte le piccole e medie imprese dell’autotrasporto.
Perchè l'Italia va in vacca
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| Analisi sociologica da integrare nei testi universitari. |
Più o ar meno
Come riscrivere la storia a proprio piacimento e galvanizzare i propri elettori.
Secondo Ankara la norma francese contro il negazionismo,
PROTESTE IN TURCHIA PER L'APPROVAZIONE IN SENATO
Armeni, Erdogan: «Legge discriminatoria»
Secondo Ankara la norma francese contro il negazionismo,
«ha messo i valori europei sotto i piedi. Speriamo in ricorso»
Durante la prima guerra mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Il governo dei Giovani Turchi, preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal 7° secolo a.C.
Dalla memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, circa 1.500.000 di persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 vennero preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo dei Giovani Turchi.
Le responsabilità dell’ideazione e dell’attuazione del progetto genocidario vanno individuate all’interno del partito dei Giovani Turchi, “Ittihad ve Terraki” (Unione e Progresso). L’ala più intransigente del Comitato Centrale del Partito pianificò il genocidio, realizzato attraverso una struttura paramilitare, l’Organizzazione Speciale (O.S.), diretta da due medici, Nazim e Chakir. L’O.S. dipendeva dal Ministero della Guerra e attuò il genocidio con la supervisione del Ministero dell’Interno e la collaborazione del Ministero della Giustizia. I politici responsabili dell’esecuzione del genocidio furono: Talaat, Enver, Djemal. Mustafa Kemal, detto Ataturk, ha completato e avallato l’opera dei Giovani Turchi, sia con nuovi massacri, sia con la negazione delle responsabilità dei crimini commessi.
Dalla memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, circa 1.500.000 di persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 vennero preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo dei Giovani Turchi.
Le responsabilità dell’ideazione e dell’attuazione del progetto genocidario vanno individuate all’interno del partito dei Giovani Turchi, “Ittihad ve Terraki” (Unione e Progresso). L’ala più intransigente del Comitato Centrale del Partito pianificò il genocidio, realizzato attraverso una struttura paramilitare, l’Organizzazione Speciale (O.S.), diretta da due medici, Nazim e Chakir. L’O.S. dipendeva dal Ministero della Guerra e attuò il genocidio con la supervisione del Ministero dell’Interno e la collaborazione del Ministero della Giustizia. I politici responsabili dell’esecuzione del genocidio furono: Talaat, Enver, Djemal. Mustafa Kemal, detto Ataturk, ha completato e avallato l’opera dei Giovani Turchi, sia con nuovi massacri, sia con la negazione delle responsabilità dei crimini commessi.
Thiago Motta al PSG
Una volta era l'Inter che attraeva i grandi giocatori perchè aveva una dirigenza disposta ad investire per il bene della squadra. Oggi invece l'Inter è una provinciale costretta ogni sei mesi a vendere il giocatore migliore. Non ci sono differenze con il caso di Eto'o, anche Thiago Motta ha un contratto non in scadenza; e pure per rimpiazzare il regista italo-brasiliano la stessa dirigenza nerazzurra si accorgerà che sarà necessario acquistare un sostituto, magari spendendo la stessa cifra per ingaggio e cartellino. Se Tevez arrivasse alla corte di Moratti, verrebbero annullati tutti i benefici economici dati dalla cessione del camerunense ai russi. Per giunta per un attaccante meno valido.
Dopo il rossonero Pato e l’aspirante rossonero Tevez, la nuova priorità del Psg è un nerazzurro. Leonardo ha pronta una ricca proposta per Thiago Motta. Secondo indiscrezioni concordanti, pubblicate dal sito Rmc Info, l’accordo non sarebbe lontano. Al centrocampista azzurro viene offerto un ponte d’oro: contratto di tre anni e mezzo e uno stipendio di 4,5 milioni netti a stagione. Una proposta che non lascia indifferente il procuratore del giocatore che però frena: “Non c’è offerta ufficiale, ma Leo ha sempre cercato di prendere Thiago Motta”. L’ostacolo principale però rimane l’Inter, che per lasciare libero Motta deve prima trovare un sostituto all’altezza. Ma il Psg, secondo fonti vicine al fondo Qatar Sports Investment che controlla il club parigino e citate da Rmc Info, metterebbe sul tavolo almeno dieci milioni di euro. E al Gran Galà del calcio Thiago Motta non è molto convincente nell'allontanare l'ipotesi Parigi. Anzi, ammette un po' imbarazzato "Parigi è una bella città. (gazza)
23 gennaio 2012
Internet non è sempre buono e giusto
"Sono le grandi corporation a conoscere i metodi per estrarre profitto dall'intelligenza collettiva della rete senza remunerarne il lavoro"
"Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una società in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori-consumatori. Ma se osserviamo la realtà vediamo un altro panorama: crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla proprietà intellettuale, balcanizzazione del Web – ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali. L’autore presenta una tesi radicale: Internet non ha “ammorbidito” il capitalismo; ne ha al contrario esaltato la capacità di cavalcare l’innovazione per sfruttare la creatività e il lavoro umani. Per i (falsi) profeti della rivoluzione digitale l’obiettivo è allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili. Felici e sfruttati" (recensione)
"Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una società in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori-consumatori. Ma se osserviamo la realtà vediamo un altro panorama: crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla proprietà intellettuale, balcanizzazione del Web – ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali. L’autore presenta una tesi radicale: Internet non ha “ammorbidito” il capitalismo; ne ha al contrario esaltato la capacità di cavalcare l’innovazione per sfruttare la creatività e il lavoro umani. Per i (falsi) profeti della rivoluzione digitale l’obiettivo è allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili. Felici e sfruttati" (recensione)
21 gennaio 2012
Giglio e Costa Concordia: strage e disastro ambientale
Nessuno ha il coraggio di comunicarlo apertamente ed in modo chiaro, ma quello che è successo nello scorso fine settimana con il naufragio della nave da crociera Costa Concordia sugli scogli dell'isola del Giglio ha determinato la strage di 32 persone (11 accertati più 21 dispersi difficilmente recuperabili vivi) e il disastro ambientale di questa parte del parco marino dell'arcipelago toscano (il carburante non verrà recuperato e lo scafo si inabisserà). Il buonismo alla FabioFazio dell'informazione italiana non può lasciare spazio alla constatazione della dura realtà mentre invece si sofferma sui pettegolezzi che hanno preceduto lo schianto o sui pleonastici - ma doverosi - tentativi di evitare che il combustibile si riversi nelle acque circostanti.
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